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IL TESTO: nel romanzo si trova una serie di "citazioni strutturali" rispetto al primo libro. Prima di tutto l'ambientazione, notturna e oscura, e il periodo: pieno inverno a pochi giorni da Natale. Poi la durata della vicenda che si sviluppa in poco più di un giorno, caratteristica che, insieme al ritmo incalzante, ne determina la capacità di coinvolgimento. Ci sono poi alcuni richiami più sottili alle avventure raccontate ne Il giorno del gabbiano, come il tentativo - maldestro - di Marco nel restituire a Meme il pugno sul naso ricevuto nel primo romanzo fuori dall'ospedale di Luino. Poi ancora il ritrovarsi persi in mezzo al bosco, in piena notte finendo poi minacciati da un pazzo armato di pistola. E ancora una volta il finale scorre sotto una fitta nevicata che ricopre il mondo mentre la storia trova il suo epilogo. Torna alla pagina del libro
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